Il contratto etico si situa nell'ambito delle azioni 2007 sostenute, a livello sperimentale, dalla Conferenza Transfrontaliera Mont-Blanc. L'obiettivo è la promozione di qualunque tipo di evento in linea con le finalità espresse nello "Schema di Sviluppo Sostenibile dell'Espace Mont-Blanc", ovvero il rispetto del sito e la preservazione del territorio, la minimizzazione degli impatti e la riduzione degli sprechi di materiali ed energia sul territorio del Monte Bianco.
"The North Face® Ultra Trail du Mont-Blanc®", manifestazione che prevede due corse podistiche nella natura intorno al Monte Bianco, si è svolta dal 24 al 26 agosto 2007 ed ha visto la partecipazione di circa 3700 concorrenti, simbolo dei valori etici del rispetto della natura (rispetto della fauna, della flora e dell'equilibrio vitale tra salute e svago).
Gli organizzatori della gara esprimono con determinazione la volontà di rendere questa manifestazione un evento ecoresponsabile mediante azioni atte a: minimizzare gli impatti derivanti dal raid; lottare contro gli sprechi di materiali ed energia; incentivare comportamenti ecoresponsabili.
La versione finale del contratto etico tra le parti firmatarie, risultato di un lungo lavoro condiviso, si articola in tre punti:
- informazioni generali sulla manifestazione "The North Face® Ultra Trail du Mont-Blanc®" per valutare in quale misura la tematica ambientale sia tenuta in debito conto;
- individuazione degli impatti derivanti dalla manifestazione;
- definizione di azioni - che gli organizzatori della manifestazione s'impegnano a realizzare - atte a ridurre al minimo gli impatti.
Tra le azioni puntuali atte a riconoscere gli impatti, il contratto prevede che la giuria di gara possa pronunciare la squalifica di un concorrente (o di un membro del suo entourage) nel caso in cui inquini l'ambiente.
Inoltre, gli organizzatori, per seguire la gara, promuovono l'utilizzo dei mezzi pubblici. Adottano altresì misure ambientali concrete: limitazione del numero dei raider, obbligo di seguire le piste tracciate, sistemazione di contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, utilizzo di prodotti biodegradabili, distribuzione omaggio di sacchetti per i rifiuti, ecc.
Il contratto, tra l'altro, prevede azioni concrete destinate a favorire l'impiego dei prodotti locali.