Lo scorso mercoledì 8 aprile, presso il Mont-Blanc Hôtel Village di La Salle, in Valle d'Aosta, il partenariato franco-italo-svizzero si è riunito, in presenza dei tre Vice-Presidenti della CTMB, per finalizzare ufficialmente una fase importante del cammino intrapreso dall'Espace Mont-Blanc : la firma delle convenzioni di cooperazione del Piano Integrato Transfrontaliero.
L'elaborazione del PIT EMB, a partire dal quadro strategico dello Schema di Sviluppo Sostenibile, ampiamente condiviso con le collettività locali, ha comportato un grande lavoro che ha visto la partecipazione di amministratori, tecnici, funzionari e attori locali. Il gruppo di lavoro transfrontaliero, che ha lavorato per finalizzare la documentazione riguardante i sei progetti è costituito da una ventina di persone che hanno beneficiato del prezioso supporto degli animatori ALCOTRA e dei Servizi istruttori da una parte e dall'altra della frontiera.
Il PIT è costituito da un progetto "quadro" e da cinque progetti "di territorio", nati dagli attori locali e aventi come oggetto i principali temi dello sviluppo sostenibile. I cinque progetti propongono di mettere in atto, attraverso un approccio orientato all'innovazione, le principali strategie dello Schema di Sviluppo Sostenibile, trattando i temi delle energie rinnovabili, dell'escursionismo, dell'educazione ambientale, della mobilità sostenibile e dei prodotti locali. Il progetto "quadro" si pone come obiettivo di agevolare la cooperazione su un soggetto sensibile quale l'applicazione del concetto di sostenibilità nel contesto alpino.
Attraverso il Piano Integrato Transfrontaliero l'attività dell'Espace Mont-Blanc entra in una dimensione totalmente diversa, con il coinvolgimento di un partenariato ampio e diversificato. Si tratta di un reale balzo in avanti per questa entità di cooperazione transfrontaliera, che con il PIT può finalmente contare sull'adesione di un partenariato territoriale.