
Lo Schema di sviluppo sostenibile dell'Espace Mont-Blanc è uno strumento di aiuto alla decisione a disposizione di tutti i partner interessati, pubblici e privati, locali e nazionali, in vista della realizzazione degli obiettivi seguenti:
- coordinare gli obiettivi contenuti nei documenti di pianificazione territoriale, protezione dell'ambiente e sviluppo sostenibile;
- formulare strategie specifiche alla regione dell'Espace Mont-Blanc;
- fornire un quadro di riferimento "sostenibile" per le azioni concrete.
Lo Schema di sviluppo sostenibile è stato cofinanziato nell'ambito del Programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA Alcotra Francia-Italia 2000 - 2006. Il progetto è stato promosso dagli enti che costituiscono l'Espace Mont-Blanc: il Syndicat Intercommunal Espace Nature Mont-Blanc, la Regione Autonoma Valle d'Aosta, col ruolo di capofila, e la Repubblica e Cantone del Vallese.
Per saperne di più
La Conferenza transfrontaliera Monte Bianco ha deciso di avviare l’elaborazione di uno Schema di Sviluppo Sostenibile, allo scopo di armonizzare il progetto di pianificazione del territorio e di formalizzare il suo ruolo di laboratorio dello sviluppo sostenibile della montagna.
L'aver individuato i punti di forza e di debolezza del territorio dell'Espace Mont-Blanc ci impegna ad attuare dieci assi strategici che diano corso ai principi dello sviluppo sostenibile.
L’attuazione operativa dello Schema richiede la definizione di strumenti efficaci.
Questo progetto avrà significato soltanto se accompagnato da un impegno della popolazione residente nelle iniziative in linea con i principi dello Schema, e da un adeguato sostegno nell’attuazione di queste.
il Programma Operativo Italia-Francia ALCOTRA consente ai territori coinvolti di sviluppare piani integrati transfrontalieri il cui obiettivo è migliorare l'efficacia degli interventi nonché l'intensità e la qualità della cooperazione.
Il Monte Bianco, con i territori circostanti, può essere oggetto di una strategia di salvaguardia e valorizzazione a livello mondiale, grazie al riconoscimento dell’UNESCO.
L’Espace Mont-Blanc insiste su un territorio a geometria variabile, articolato su tre livelli che fanno riferimento a principi propri e rispondono ad una gerarchia di valori, obiettivi e misure.
Dotare l’Espace Mont-Blanc di uno statuto giuridico consentirebbe la stabilità richiesta per il successo dei suoi obiettivi, ed il riconoscimento necessario alla sua efficacia.