La qualità dell'aria

Negli ultimi anni l'Espace Mont-Blanc, allo scopo di limitare l'impatto dei trasporti e delle relative infrastrutture, nell'interesse delle popolazioni locali e dell'ambiente, ha orientato la sua attenzione verso la qualità dell'aria. Così, nel 1996, la necessità di costituire un comitato di coordinamento su questa tematica è diventata un'esigenza.

L'Espace Mont-Blanc ha inseguito lanciato una campagna transfrontaliera di misurazione della composizione dell'aria, condotta insieme con l'"Air des deux Savoie", "Résival" del Cantone del Vallese e l'"Arpa" della Valle d'Aosta. Questo studio, battezzato "Air Espace Mont-Blanc" - cofinanziato nel quadro del Programma Interreg II -, ha permesso di identificare, analizzare e interpretare la qualità dell'aria sul suo territorio. Si è trattato di più di due anni di studi proficui grazie alle stazioni di rilevamento al suolo, ad una campagna eccezionale di misurazione con un aliante, a ricerche molto approfondite sul alcuni componenti dell'aria legati al traffico stradale e, soprattutto, ad una cooperazione transfrontaliera regolare e concreta!

Se si deve prendere come esempio uno studio che simboleggi la vocazione transfrontaliera dell'Espace Mont-Blanc, si deve obbligatoriamente fare riferimento a quello sulla qualità dell'aria. Organizzare e coordinare le ricerche sintetizzandone i risultati e rendendoli comprensibili rientrano nella sua missione originaria di agire nel quadro di uno sviluppo sostenibile. Di fatto, gli strumenti utilizzati per lo studio hanno permesso di aggiornare l'archivio sulle emissioni, ma anche di tracciare degli scenari per il futuro.
Per il gruppo di specialisti di "Aria Espace Mont-Blanc" la conclusione del progetto segna il punto di partenza per una gestione dinamica degli strumenti utilizzati, per l'avvio di nuovi studi specifici, grazie ai dati acquisiti ed ai risultati ottenuti. Aggiornare e sviluppare le conoscenze, monitorare la qualità dell'aria e dell'atmosfera, diventare uno strumento di supporto alle decisioni: ecco quelli che sono gli assi sui quali l'Espace Mont-Blanc è chiamato a lavorare.

 
 
 
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