Definire una visione del futuro che parta dalle comunità stesse e non soltanto da studi scientifici e tecnici.
Con lo Schema di Sviluppo Sostenibile, l'Espace Mont-Blanc ha inteso elaborare un progetto territoriale il più possibile fondato su di un approccio partecipato, consentendo agli enti locali di essere i protagonisti del proprio sviluppo. La fase di studio è stata pertanto affiancata da una fase di ascolto che comprendeva "audizioni pubbliche" e "laboratori del futuro" che hanno permesso di:
- stabilire e animare un partenariato attivo con gli attori del territorio,
- promuovere un approccio globale e trasversale che parta dalla constatazione che i problemi ambientali e di sviluppo hanno cause ed effetti molteplici,
- utilizzare il sapere degli abitanti,
- proporre azioni per risolvere i problemi prioritari percepiti ed espressi.
Il Gruppo d'Accompagnamento
Un gruppo di lavoro ha accompagnato l'elaborazione dello Schema, con la missione di discutere di volta in volta i risultati degli studi tecnici, alimentando così il processo e la riflessione grazie ad una visione esterna. Questo gruppo, composto sia da esperti tecnici e scientifici che da rappresentanti delle associazioni, era composto da 5 persone per paese provenienti dal campo economico, ambientale, politico, sociale e della pianificazione.
Audizioni pubbliche
Lo Schema è stato presentato e discusso nel corso di pubbliche audizioni nazionali. In queste riunioni, i partecipanti hanno potuto in particolare esprimere le loro aspettative, precisare i punti positivi e/o negativi e contribuire alla definizione del profilo territoriale e ambientale. Sono inoltre state delineate alcune riflessioni per azioni possibili.
Laboratori del futuro
I Laboratori del futuro sono un mezzo per impegnare gli attori locali in una riflessione prospettica, sollecitandoli a considerare l'evoluzione dell'Espace Mont-Blanc nel lungo periodo. Ad alcuni «pre-laboratori» nazionali ha fatto seguito un Laboratorio del futuro transfrontaliero che ha riunito gli abitanti dei tre paesi e che si è svolto in quattro gruppi tematici: identità transfrontaliera, natura ed ambiente, ambito politico sociale, economia.