Mobilità sostenibile

Percorsi i-tineranti intorno al Monte Bianco è un progetto nato nell'ambito del PITER PARCOURS che si propone di sviluppare soluzioni innovative in tema di mobilità sostenibile indirizzate a residenti, turisti e amministrazioni pubbliche. La sua peculiarità è di perseguire la realizzazione di prodotti innovativi attraverso metodi e procedure di recente introduzione nell'ordinamento dell'Unione Europea. Il cuore del progetto è, infatti, la realizzazione di un “partenariato per l'innovazione” (ai sensi degli art. 65 e ss del Codice degli Appalti, direttiva UE 24/2014) finalizzato alla realizzazione di soluzioni sostenibili per la mobilità in territorio montano. Com'è facile intuire, è diverso parlare di mobilità “green” in zone urbane di pianura anziché in territori di montagna, scarsamente popolati ma con picchi di presenze nel periodo turistico, in cui le condizioni meteo impongono di affrontale temperature rigide e precipitazioni nevose.

Lo scopo del partenariato per l'innovazione del progetto Percorsi i-tineranti intorno al Monte Bianco è quindi finanziare la ricerca e la prototipazione di soluzioni (beni, servizi o una combinazione di essi) adatti ad un contesto montano e per di più transfrontaliero, sulla base di un ideale itinerario che dovrebbe permettere di collegare i siti oggetto di valorizzazione all'interno degli altri progetti del PITER.

È prevista la realizzazione di una gara di partenariato per l'innovazione che, attraverso fasi ben specifiche di dialogo competitivo, porti alla realizzazione di un bene/servizio (o una combinazione di essi) che favorisca la mobilità sostenibile in zone di montagna. Il prodotto deve essere innovativo nell'accezione più ampia del termine, in quanto la normativa che disciplina il partenariato per l'innovazione prevede espressamente che il prodotto così realizzato non sia in alcun modo disponibile sul mercato.

Tale realizzazione, fruibile sul territorio del progetto, potrebbe essere commercializzata in realtà analoghe all'Espace Mont-Blanc dal soggetto che l'ha ideata. Questo consente di diffondere l'innovazione realizzata nell'ambito di Percorsi i-tineranti intorno al Monte Bianco e di renderla duratura nel tempo.

A latere del partenariato per l'innovazione, è prevista la messa in atto di tutta una serie di attività promozionali, finalizzate a far conoscere il progetto e il suo avanzamento alla popolazione, ma anche ai turisti.

Trasporti

La mobilità sostenibile come leitmotiv

Il progetto "Mobilità sostenibile" ha permesso di proporre un'alternativa all'automobile in un contesto di particolare importanza ambientale come quello dell'Espace Mont-Blanc.

La centrale di mobilità "Viamontblanc.com" presenta le mappe della rete e le possibilità di trasporto pubblico nel territorio trasfrontaliero dell'Espace Mont-Blanc.

Scoprite il sito web www.viamontblanc.fr.

Navette transfrontaliere

Le iniziative che favoriscono la mobilità sostenibile:

Chamonix-Courmayeur

Dal 2011, i comuni di Courmayeur e di Chamonix sono collegati grazie ad un servizio di navetta giornaliera. L'orario invernale, che prevede cinque corse quotidiane di andata e ritorno, è stato migliorato con l'aggiunta di due corse supplementari, una delle quali è effettuata la sera, per permettere al pubblico di frequentare questi due centri per l'aperitivo o la cena.

Finhaut-Emosson (stagione estiva)

Su incarico del comune di Finhaut, questa navetta assicura, nella stagione estiva, il collegamento fra Finhaut e Emosson per permettere ai turisti di accedere al famoso lago di Emosson, partendo dalla stazione "Mont-Blanc Express" di Finhaut.

Van d'en haut

Nel Vallone di Van è di nuovo in funzione, nel periodo estivo, una linea turistica di autobus tra Les Marécottes, Salvan e Van d'en Haut. Il ripristino di questa linea e il suo rafforzamento sono stati possibili grazie ai finanziamenti del Cantone del Valais, del comune di Salvan e dei "Transports de Martigny et Régions" (TMR SA), nell'ambito del PIT EMB. Il punto di forza di questo servizio, collegato alla linea ferroviaria del Mont-Blanc Express e alla telecabina delle Marécottes, è quello di offrire ai turisti così come alla popolazione locale una buona accessibilità con i mezzi pubblici ai diversi punti di partenza degli itinerari escursionistici quali le Sentier de Salanfe, le Tour des Dents du Midi, le Col d'Emaney, la Combe de la Golette, les Gorges du Dailley, les Marmites glacières e la Promenade du Marcot.

Libera circolazione nella valle di Chamonix

Il trasporto è uno degli assi portanti della politica della Communauté de Communes de la Vallée de Chamonix-Mont-Blanc. Perciò, dal 2005, chiunque può beneficiare della libera circolazione nei mezzi pubblici. Grazie a questo sistema, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e i visitatori possono spostarsi liberamente su tutte le linee ferroviarie e a mezzo autobus tra Servoz e Vallorcine, munendosi di una tessera.

Questi mezzi di trasporto permettono di spostarsi facilmente nella valle e l'accesso ai principali punti di interesse come le stazioni sciistiche. Un servizio di trasporto su richiesta è attivo nelle frazioni più isolate e per le persone bisognose.

Altre azioni sono state recentemente attuate come l'adozione, nel dicembre 2011, di un piano di "mobilità leggera", l'istituzione di un comitato degli utenti dei trasporti pubblici e l'attivazione di un pedibus.

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